Servizio DPI

SERVIZIO DPI 2018

Il Servizio si rinnova, con una nuova fornitura una tantum di migliori calzature antinfortunistiche, sempre differenziate per Edili in genere e Asfaltisti, in base alle scelte effettuate nel MUT Cassa edile, relativo al mese di maggio.

La fornitura torna ad essere effettuata a cura del fornitore direttamente presso le sedi delle aziende.

ATTENZIONE – è di fondamentale importanza indicare per ciascun lavoratore:

  • il tipo di calzatura
    1. S3“ per calzature con lamina e puntale, per lavoratori edili e stradali che non prevedono attività di asfaltatura,
    2. HR“ (corrispondente a calzature con certificazione HRI con suola HRO) per calzature anticalore per addetti ad attività di asfaltatura
  • il numero di calzatura

La fornitura è ancora gratuita per le aziende ed i lavoratori in quanto non esiste più dal 2013 un contributo mutualistico per il Servizio – che fino al 2002 era pari allo 0,45% del monte salari e in precedenza era stato dello 0,60% e 0,70% del monte salari – usufruendo ora di fondi propri dell’Ente unico.

Per maggiori informazioni prendere direttamente contatto con l’Ente unico al n. 0583 55555 (interno 2)


SERVIZIO DPI 2017

In base a quanto previsto dal Contratto collettivo provinciale del lavoro di settore dopo alcuni anni di sospensione il Servizio è ripreso con la fornitura una tantum di una calzatura antinfortunistica differenziata per Edili in genere e Asfaltisti, in base alle scelte effettuate nel MUT della Cassa edile lucchese relativa al mese di maggio, a cura dell’Ente Scuola Edile – CPT Lucca (Ente unico). La fornitura è stata gratuita per le aziende ed i lavoratori in quanto non esiste più dal 2013 un contributo mutualistico per il Servizio.


SERVIZIO DPI 2013

In base a quanto previsto dal Contratto collettivo provinciale del lavoro di settore il Servizio non era più svolto dal CPTLucca, bensì dalla Cassa edile lucchese, pur usufruendo della ns. collaborazione.


SERVIZIO DPI fino al 2012

Fino al 2012 il Servizio prevedeva la fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale ai lavoratori delle aziende regolarmente iscritte alla Cassa edile lucchese sulla base di uno specifico Regolamento deliberato dal Consiglio di amministrazione del CPT Lucca.


DPI  e  Abbigliamento tecnico

Il CPTLucca, come ora la Cassa edile, ha cercato di fornire Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), privilegiando la Qualità rispetto alla Quantità, intendendo promuovere una Cultura della sicurezza che passa anche dall’indossabililtà, portabilità e comodità dei DPI forniti alle aziende.

Peraltro, a seguito del recepimento del Testo unico sulla sicurezza dei lavoratori i DPI sono diventati sempre più specifici e non è più realistico effettuare forniture mutualistiche di quasi tutti i DPI che si rendono necessari ai lavoratori.

Inoltre aumentando la sensibilità e l’effettivo utilizzo dei DPI sono giustamente aumentate le esigenze dei lavoratori, che richiedono non soltanto DPI di maggiore qualità, ma anche capi di Abbigliamento tecnico per adattarsi meglio all’ambiente di lavoro “cantiere” e rispondere meglio alle richieste di efficienza e di professionalità.

Pertanto si sono fornite calzature antinfortunistiche di elevata qualità e capi di abbigliamento che hanno caratteristiche tecniche da favorire il lavoro in cantiere.


Modulistica e procedure semplificate

Dal 2009 le aziende non hanno più l’onere di compilare il modulo DPI e tutte le aziende di cui siamo a conoscenze del numero di calzatura riceveranno comunque il pacchetto DPI “EA” o “SA”. Le aziende sono solo tenute a trasmettere entro la fine di giugno tamite il M.U.T. di maggio alla Cassa edile lucchese i dati relativi al numero di calzatura, alle taglie di vestiario o l’eventuale aggiornamento degli stessi dati, oltre ad eventuali scelte alternative dei pacchetti DPI.

Dal 2011 inoltre le scelte effettuate tramite MUT sono comunicate a tutte le aziende in tempo utile per eventuali correzioni entro la fine di luglio.

Dal 2012 il pacchetto DPI era unico quindi era sufficiente aggiornare la taglia di vestiario e/o il numero di calzatura, salvo per gli asfaltisti la calzatura alternativa.

Le aziende non sono tenute a restituire il pacchetto DPI al CPT Lucca per i lavoratori non più presenti in azienda, a cui le aziende sono comunque tenute a fornire i DPI a loro destinati.

Nel 2017 i lavoratori hanno firmato una ricevuta delle calzature antinfortunistiche consegnate direttamente ai lavoratori aventi diritto presso la sede dell’Ente unico e presso gli sportelli della Cassa edile, in base alle scelte effettuate nel MUT.

Nel 2018 la fornitura torna ad essere effettuata direttamente alle sedi aziende, che sono pertanto tenute a trasmettere all’Ente unico le ricevute DPI entro il mese di dicembre per comprovare la consegna dei pacchetti DPI ai lavoratori. In ogni caso la mancanza di tale trasmissione non comporta più alcun addebito. E’ comunque importante l’invio all’Ente unico delle ricevute firmate dai lavoratori per evitare controversie in merito alla fornitura dei DPI.


Criteri di scelta e di uso

Al fine della corretta scelta dei DPI in ottemperanza agli obblighi di legge, riteniamo opportuno precisare che il datore di lavoro è tenuto a consultare il lavoratore o il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in merito alla valutazione dei rischi e all’individuazione dei DPI, sulla base delle esigenze di salute di ogni lavoratore. Solo a seguito di tale consultazione il datore di lavoro individuerà e fornirà al lavoratore i DPI più adatti, ivi compresa la fornitura dell’Ente unico relativa alla calzatura antinfortunistica.

Peraltro il datore di lavoro dovrà provvedere per ciascun lavoratore a verificare i pacchetto dei DPI forniti, di cui comunque mantiene tutta la responsabilità, in base a quanto previsto dall’art.77 D.Lgs. n°81/2008, e ad integrarlo in relazione alla propria valutazione rischi ed alle eventuali ulteriori esigenze del lavoro specifico.

I lavoratori utilizzeranno in modo appropriato i DPI messi a loro disposizione, in relazione alle istruzioni loro impartite dai rispettivi datori di lavoro, dirigenti e preposti, a cui segnaleranno tempestivamente le eventuali carenze.