Servizio DPI

SERVIZIO DPI 2013

In base a quanto previsto dal Contratto collettivo provinciale del lavoro di settore il Servizio non è più svolto dal CPTLucca, bensì dalla Cassa edile lucchese, pur usufruendo della ns. collaborazione: per maggiori informazioni consultare il sito della Cassa edile o prendere direttamente contatto con loro tramite centralino condiviso: 058355555.

SERVIZIO DPI fino al 2012

Fino al 2012 il Servizio prevedeva la fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale ai lavoratori delle aziende regolarmente iscritte alla Cassa edile lucchese sulla base di uno specifico Regolamento deliberato dal Consiglio di amministrazione del CPT Lucca.

DPI  e  Abbigliamento tecnico

Il CPTLucca, come ora la Cassa edile, ha cercato di fornire Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), privilegiando la Qualità rispetto alla Quantità, intendendo promuovere una Cultura della sicurezza che passa anche dall’indossabililtà, portabilità e comodità dei DPI forniti alle aziende.

Peraltro, a seguito del recepimento del Testo unico sulla sicurezza dei lavoratori i DPI sono diventati sempre più specifici e non è più realistico effettuare forniture mutualistiche di quasi tutti i DPI che si rendono necessari ai lavoratori.

Inoltre aumentando la sensibilità e l’effettivo utilizzo dei DPI sono giustamente aumentate le esigenze dei lavoratori, che richiedono non soltanto DPI di maggiore qualità, ma anche capi di Abbigliamento tecnico per adattarsi meglio all’ambiente di lavoro “cantiere” e rispondere meglio alle richieste di efficienza e di professionalità.

Pertanto si sono fornite calzature antinfortunistiche di elevata qualità e capi di abbigliamento che hanno caratteristiche tecniche da favorire il lavoro in cantiere.

Modulistica e procedure semplificate

Dal 2009 le aziende non hanno più l’onere di compilare il modulo DPI e tutte le aziende di cui siamo a conoscenze delle taglie di vestiario e del numero di calzatura riceveranno comunque il pacchetto DPI “EA” o “SA”. Le aziende sono solo tenute a trasmettere entro la fine di giugno tamite il M.U.T. di maggio alla Cassa edile lucchese i dati relativi al numero di calzatura, alle taglie di vestiario o l’eventuale aggiornamento degli stessi dati, oltre ad eventuali scelte alternative dei pacchetti DPI.

Dal 2011 inoltre le scelte effettuate tramite MUT sono comunicate a tutte le aziende in tempo utile per eventuali correzioni entro la fine di luglio.

Dal 2012 il pacchetto DPI era unico quindi sufficiente aggiornare la taglia di vestiario e il numero di calzatura, salvo per gli asfaltisti la calzatura alternativa.

Le aziende non sono tenute a restituire il pacchetto DPI al CPT Lucca per i lavoratori non più presenti in azienda, a cui le aziende sono comunque tenute a fornire i DPI a loro destinati.

Le aziende erano solo tenute a trasmettere al CPT Lucca le ricevute DPI entro il mese di dicembre per comprovare la consegna dei pacchetti DPI ai lavoratori. In ogni caso la mancanza di tale trasmissione non ha comportato negli ultimi anni alcun addebito. Era comunque importante l’invio delle ricevute firmate dai lavoratori al CPT Lucca per evitare controversie in merito alla fornitura dei DPI.

Agevolazioni per i trasfertisti

Anche gli operai delle aziende iscritte alla Cassa edile lucchese temporaneamente in trasferta in altra provincia potevano usufruire del Servizio DPI, a condizione che tali lavoratori non ricevessero la fornitura DPI da altro Comitato Paritetico o Cassa edile, e l’azienda trasmettesse al CPT Lucca specifica richiesta entro agosto, in cui si dichiarasse espressamente in quale provincia erano in trasferta e che non ricevessero analogo pacchetto DPI da altro ente paritetico.

Criteri di scelta e di uso

Al fine della corretta scelta dei pacchetti DPI in ottemperanza agli obblighi di legge, riteniamo opportuno precisare che il datore di lavoro è tenuto a consultare il lavoratore o il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in merito alla valutazione dei rischi e all’individuazione dei DPI, sulla base delle esigenze di salute di ogni lavoratore. Solo a seguito di tale consultazione il datore di lavoro individuerà e fornirà al lavoratore il pacchetto DPI più adatto.

Peraltro il datore di lavoro dovrà provvedere per ciascun lavoratore a verificare i pacchetto dei DPI forniti, di cui comunque mantiene tutta la responsabilità, in base a quanto previsto dall’art.77 D.Lgs. n°81/2008, e ad integrarlo in relazione alla propria valutazione rischi ed alle eventuali ulteriori esigenze del lavoro specifico.

I lavoratori utilizzeranno in modo appropriato i DPI messi a loro disposizione, in relazione alle istruzioni loro impartite dai rispettivi datori di lavoro, dirigenti e preposti, a cui segnaleranno tempestivamente le eventuali carenze.